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Signore e signori!
E' in arrivo una nuova canzone dei Chennesò Modificabile, ho deciso quindi di anticiparvi una parte del testo, nel caso che essa diventi estremamente celebre.
Gasoline smell
on a one way road
asphalted hell
rock is our code
meetings of scorpions
in a palace of sand
life is a poison
with a beer in its hand
E' solo una bozza...il titolo di questa canzone che sono sicuro sarà conosciuta da tutto il mondo è "Rock 'n' Rolls Royce"
Leo ha già raccontato la storia del gruppo dal momento in cui egli entrò a farne parte, ma ora è tempo che qualcuno soffi sulla polvere che avvolge la leggendaria nascita dei Chennesò....
Tutto iniziò in un'uggiosa mattinata invernale. Degli sventurati individui avevano subito sul proprio corpo tre ore di opprimente lezione scolastica, finché, allo scoccare della campanella, i libri di latino vennero tolti di mezzo per lasciare posto al gaudio dell'intervallo. Andy, Ale (detto Jack), Mike e Stefano si riunirono come al solito per discorrere su questioni di rilevante importanza in campo filosofico, che dopo pochi minuti sfociarono nel vastissimo mondo della musica. Scoprimmo di avere tutti e quattro un profondo interesse a riguardo e soprattutto scoprimmo di possedere lo straordinario potere di saper suonare uno strumento. Andy era un buon chitarrista e partì con un lungo sproloquio sulla sua nuova chitarra elettrica, anche Ale sostenne di sapersi destreggiare con la chitarra acustica; Mike era un violoncellista affermato, mentre Stefano aveva dedicato la sua vita allo studio del pianoforte... Fu proprio quest'ultimo a lanciare un'idea, un semplice artefatto della mente umana, destinato tuttavia a stravolgere gli equilibri del globo... queste furono le sue parole: "Formiamo un gruppo!"
Minuto di silenzio
Concordammo giorno, luogo e ora dell'incontro: lunedì alle 15.30, nell'atelier Santa Caterina, a disposizione del violoncellista Mike. Così fu.
Giunti sul posto, ognuno estrasse il proprio strumento e cominciò ad esibirsi per i cavoli suoi, facendo un casino incredibile. Era la nostra prima canzone.
Poi cambiammo metodo e scegliemmo, per fare le prove, di usare una tecnica sperimentale, inventata da noi... suonare tutti la stessa canzone. Rimaneva tuttavia il problema di scegliere la canzone da suonare, il che ci diede non poche difficoltà, dati i nostri inizialmente discordanti gusti musicali. Infine optammo per una semplicissima canzoncina di Edoardo Bennato, conosciuta da tutti, "Il gatto e la volpe". Riuscire a suonare una canzone insieme ci rese incredibilmente esaltati, quindi decidemmo che il gruppo era perfetto.
Restava da scegliere il nome. Ora, anticamente scegliemmo il nome di "Paperi Cazzuti", ma poco dopo ci rendemmo conto della scarsa commerciabilità di tale nome, cambiandolo quindi in "Irepap Ituzzac" (da leggere al contrario mantenendo l'ordine delle parole).
Poi, un bel giorno, Mike portò alle prove un suo amico, chiamato Isaak, virtuoso del clarinetto, e un amico di questi, un tale "Finzi", amabile suonatore di armonica e flauto traverso. Fu così che conoscemmo questi bizzarri individui, che resero più corposo il nostro gruppo....
Il resto lo conoscete (e se non lo conoscete leggete il post di Leo sotto...)
Ave
Andy